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domenica, dicembre 11, 2005

QUATTRO CHIACCHIERE E UNA PROMESSA

Ma sì...facciamole queste quattro chiacchiere! Quando mi fermo, in silenzio, so farmi tanti discorsi, le riflessioni mi scivolano addosso, e la forma è persino attraente. Penso...potrei scriverci un libro. Quando non mi fermo e penso all'utilità dei blog nel personale...scrivere ad un pubblico fantasma di sè, dei propri pensieri, commentarsi addosso, divento improvvisamente analfabeta, non so scrivere, quasi mi annoio. Il diario come genere non mi è nuovo...Ne ho sempre avuto uno in realtà e oggi quando li rileggo rabbrividisco. Contenitori di rabbia, sfoghi, fughe e sogni. I miei diari un tempo mi piacevano, oggi non più. Ma parlo solo dei miei. Provo invece molta invidia per alcuni blog sparsi nella rete...quante idee, che lucidità nel raccontarsi e raccontare, quante idee...ben formulate per giunta!
Il fatto è che questo blog è il blog di HK e qui forse è anche la difficoltà. Potrei parlarvi mai di quel che ho fatto oggi? Non penso proprio. A che pro? E che c'entra con Hacker Kulture? Devo parlarvi di qualcosa che abbia attinenza con Hacker Kulture e che sia umano, carnale. Qualcuno riderà....lo so...:-) Ma sono le uniche espressioni che mi vengono in questo momento per dire che dovrei parlare di Hacker Kulture in una maniera diversa da come faccio attraverso la newsletter e la mailing list di HK. Lì, infatti, in genere, segnalo eventi, segnalo notizie, segnalo documenti. Da lì si può capire come cresce l'archivio HK. Ma cosa HK produce in termini di esperienza umana e relazioni sociali...ecco...questo non lo so neanche io, perchè da quando non scrivo più diari, da quando le mie energie sono tutte spese al di fuori di me...non dedico più troppo tempo a pensarmi addosso. E questo tutto sommato non è bene!
Ho allora deciso che cercherò, tempo permettendo, di rivelarvi cosa ho vissuto e cosa ho imparato, grazie e attraverso HK. Esperienze che hanno stimolato riflessioni anche dolorose, sappiatelo, momenti di delusione e avvilimento, più che di gratificazione per un lavoro ben compiuto. Per fortuna, da buona napoletana, questi momenti li ho superati a taralluzzi e vino e quindi il giorno dopo, al risveglio, sono più attiva e combattiva del giorno precedente.
Alcune di queste riflessioni le condividerò con voi. PROMESSO!!!

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